Parte il countdown per il Campionato Mondiale della Pizza 2025

Si sono chiuse da qualche giorno le iscrizioni al Campionato Mondiale della Pizza ed è iniziato il countdown per questa 32ma edizione che si svolgerà come sempre a Parma dall’8 al 10 aprile 2025. Anche quest’anno la città emiliana diventerà per tre giorni la capitale mondiale della pizza che torna a essere, in tutte le sue forme, protagonista indiscussa dell’evento più atteso tra pizzaioli professionisti e amatori.

L’affluenza al Campionato ci conferma di quanto la pizza sia un piatto amato e riconosciuto in tutto il mondo, un piatto simbolico non solo per la cultura italiana di cui la pizza stessa si fa ambasciatrice, ma di una serie di valori universali condivisi tra chi la fa e chi la mangia. Perché diciamolo, la pizza mette d’accordo tutti, ci rende felici e ci fa stare bene. E da quando l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio immateriale l’arte del pizzaiuolo napoletano, la pizza nelle sue origini e identità più profonda è sempre più richiesta all’estero, che ne riconosce la storicità e la superiorità, almeno in termini di gusto e tradizione.

I numeri del Campionato Mondiale della Pizza 2025

A qualche giorno dalla gara il numero dei partecipanti si attesta a 735 con 48 nazioni pronte a sfidarsi per il prestigioso titolo: Americhe, Asia, Europa e Africa, quasi tutti i continenti sono presenti, testimoniando l’universalità e l’amore globale per la pizza. Questa partecipazione ampia e multiculturale (ben il 46% dei partecipanti arriva dall’estero) ci darà la possibilità di osservare quali tendenze ci sono all’estero, come viene interpretata la pizza, riadattata e quali tradizioni, tecniche e sapori unici e nuovi porteranno i tanti pizzaioli dall’estero.

Siamo entusiasti di accogliere così tante nazioni al Campionato Mondiale della Pizza,” ha dichiarato Massimo Puggina, organizzatore del CampionatoQuesto evento è una celebrazione della pizza come linguaggio universale, capace di unire culture e persone di ogni provenienza, non solo una gara, ma anche un’opportunità di scambio culturale e professionale. I pizzaioli avranno, infatti, la possibilità di condividere le proprie esperienze e confrontarsi, apprendere nuove tecniche e scoprire ingredienti e tradizioni diverse”.

Sul versante Italia il coinvolgimento è totale da Nord a Sud con pizzaioli provenienti da tutte le regioni, pronti a sfidarsi per il titolo di campione del mondo, ognuno portando con sé le eccellenze e le tradizioni culinarie del proprio territorio. Lombardia, Veneto e Toscana le regioni più rappresentate, con circa 50 professionisti arriveranno a Parma per ogni regione, a cascata seguono Emilia Romagna, Lazio e tutte le altre.

Come sempre le gare a cui poter partecipare sono le gare di cottura (Pizza classica, Pizza senza glutine, Pizza napoletana STG, Pizza in teglia, Pizza in pala, TriathlonPizza a due con chef e pizzaiolo lavorano in combinata per realizzare un piatto unico e le gare di abilità, quali Freestyle (una spettacolare esibizione acrobatica a ritmo di musica), Pizza più larga (ai concorrenti viene richiesto di allargare il più possibile una palla di 500 grammi di pasta), Pizzaiolo più veloce (vince chi allarga più velocemente cinque dischi di pasta). Dai numeri delle iscrizioni per questo 2025 si avranno ben 1031 gare totali, di cui 965 saranno le gara di cottura che attenderanno la giuria.

Torna anche il premio Pizza per il Cambiamento realizzato in collaborazione con la farina “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini, che si attesta come un nuovo riferimento della competizione, dove la sostenibilità non è una gara o un vezzo, ma una necessità condivisa che va rispettata e affrontata, anche sulla pizza. Aspetto ogni anno sempre più presente e di cui si riconosce l’importanza, tanto da farlo diventare una abitudine e un impegno costante.

Il lato rosa del Campionato mondiale della Pizza

Un’analisi condotta in occasione del Campionato Mondiale della Pizza 2024 ha evidenziato che il numero di pizzerie guidate da donne in Italia ha superato quota 9.000 e oggi le nuove aziende nate nel settore sono cresciute di 475 rispetto allo stesso dato dello scorso anno per un totale di 977 negli ultimi 12 mesi. Questa crescita è un segnale importante di come le donne stiano abbattendo gli stereotipi di genere e conquistando spazi anche in settori considerati prettamente maschili.

Il Campionato Mondiale della Pizza stesso ha visto una significativa partecipazione femminile, con oltre il 10% di donne iscritte. Inoltre, diverse pizzaiole hanno raggiunto il podio nelle varie categorie, come è successo lo scorso anno con Giulia Vicini, vincitrice per due anni consecutivi del Premio “Pizzaiolo del Cambiamento” e del primo premio nella categoria Pizza Classica, è un esempio lampante di questa nuova generazione di pizzaiole di successo, che stanno contribuendo a rinnovare l’immagine di questo settore, portando nuove idee, creatività e una sensibilità diversa.

La novità del 2025, la pizza home made in gara

Grande novità dell’edizione 2025 sarà la possibilità dei pizzaioli amatoriali di poter partecipare “World’s Best Homemade Pizza”, una competizione dedicata esclusivamente a chi si diletta a preparare la propria pizza in casa.  Cresce infatti il trend dei pizzaioli amatoriali, sempre più famiglie decidono di cimentarsi nel fare la pizza a casa affermando che è un’esperienza gratificante che permette di personalizzare ogni aspetto del piatto, dall’impasto ai condimenti. Secondo i dati Coldiretti, dopo la pandemia, il 44% degli italiani si è dedicato alla pizza casalinga seguendo anche corsi e tutorial online: non più solo una passione, ma i cuochi provetti si sono trasformati in pizzaioli non professionisti con una partecipazione e un  trasporto  che non ha nulla da invidiare ai pizzaioli professionisti. Ecco perché quest’anno il Campionato apre le porte anche a loro, un progetto in studio da u po’ di tempo, che finalmente si realizza e in questa prima tornata di gara homemade i pizza lovers iscritti sono 37 e daranno prova della loro passione e delle tecniche affinate nelle loro cucine.

Pizza World Forum

Non mancherà il Pizza World Forum, palco e momento di confronto tra i migliori professionisti del settore durante i tre giorni del Campionato Mondiale della Pizza, dove si discuterà del presente e del futuro del mondo della pizza. Anche quest’anno l’arena del polo fieristico parmigiano ospiterà il Pizza World Forum, dove i professionisti del settore food, dagli chef, pizzaioli, opinion leader ed esperti della comunicazione, dialogheranno tra loro sui temi della comunicazione della pizza, gli abbinamenti perfetti, e le nuove tendenze della pizza: senza glutine, sostenibile e a km0.

L’evento sarà inaugurato nella prima giornata di gara dalla Masterclass presso la “home pizza area” dove troveremo al forno Will Grant (USA), con  l’introduzione di Johnny Parker e la conduzione di Antonio Puzzi, direttore di Pizza e Pasta Italiana, seguita da un’altra Masterclass sulla pasta fresca con gli chef Agostino Coppola, Presidente Federazione Italiana Cuochi in Francia e Cristiano De Luca, Vice Presidente Federazione Italiana Cuochi in Francia. Nell’arco sempre di martedì 8 aprile si terrà la tavola rotonda sul tema “Cosa convince un giornalista a far parlare di te” con la partecipazioni di esperti della comunicazione e giornalisti e a seguire Birra & Pizza: l’abbinamento perfetto, un viaggio nel gusto alla scoperta delle birre del Birrificio Artigianale Napoletano, raccontate da Alfonso Del Forno, tra i maggiori esperti italiani di birra e specializzato in abbinamenti brassicolo-gastronomici.

Mercoledì 9 aprile dalle ore 10:30 nuova serie di incontri e in questa giornata con un focus speciale sull’alimentazione e la parte tecnica con “FAI TUTTI I GIORNI LA PIZZA MA……forse non sai che…” e poi l’interessante momento dedicato al “SENZA GLUTINE… BUONO PER TUTTI?

Ultimi due momenti di approfondimento intorno alla pizza nel Pizza World Forum, il Giovedì 10 aprile conIL BUON PAESE, Prodotti e territorio per una pizza di qualità” e infine la presentazione a cura del Centro Studi Food e Sostenibilità di Sef Consulting dal titolo La Pizzeria Virtuosa con tre casi studio per raccontare il futuro della ristorazione tra inclusione, filiera e sostenibilità.

Per maggiori informazioni: www.campionatomondialedellapizza.com

31 Campionato mondiale della pizza, vincitori e curiosità.